Round3

Round3 è il primo ed unico protocollo creato e sviluppato in Italia per il benessere e la riabilitazione del golfista e si basa sul principio delle tre R:
Resettare, Rinforzare, Ricaricare.

Qualsiasi patologia indotta da un problema biomeccanico, sia esso un problema alla schiena, alla cervicale, un disturbo muscolare o di un disturbo dei tendini, deve essere approcciata con la giusta sequenza.

Il protocollo Round3 ci permette di migliorare la qualità della vita e quindi la qualità dello swing dei nostri atleti. Miglior qualità dello swing uguale a migliori risultati. Un corpo che biomeccanicamente funzione bene ci permette inoltre di poter giocare più a lungo senz infortuni.

Reset

Parte passiva del trattamento

Il primo tassello per ottenere il miglior risultato è ottenere un reset sul tipo di problema che affligge il nostro atleta. Che si tratti di mal di schiena, di una epicondilite o di una distorsione della caviglia la nostra prima azione sarà resettare. Si può effettuare un reset farmacologico, un reset manuale o entrambi. Dipende dal tipo di danno, dall’entità del trauma e dalla durata.
Il reset ci permette nel minor lasso di tempo possibile di eliminare il problema che affligge il nostro atleta.
Eliminare ogni tipo di infiammazione e/o dolore presente per evitare che questa possa inibire la giusta sequenza neuromuscolare .
Il reset viene stabilito dal Medico Ortopedico dopo accurata visita specialistica e prevede oltre ad una cura nutraceutica una terapia manuale. Il protocollo RoundCubetm prevede tre tecniche manuali per il reset: Cupping, Scarping e TMA.


Reinforce

Parte conservativa del trattamento

Secondo passo che dobbiamo intraprendere è quello di proteggere il nostro reset con un rinforzo.
Il rinforzo è una misura protettiva, sia passiva che attiva, che evita una ricaduta in tempi brevi e ci prepara al terzo tassello del protocollo RoundCubetm. Tecniche di rinforzo sono il Neurotaping, il Leukotaping, l’utilizzo di ortesi e un corretto stile di vita.
 


Reload

Parte attiva del trattamento

Ultimo tassello è la capacità di riportare una parte del corpo infortunata ad eseguire il movimento corretto in situazione di stress massimale. Si tratta quindi di ricaricare il gesto motorio dello swing che è stato inibito dalla patologia presente. È una fase che viene seguita ed eseguita con il Fitness Trainer e che permette al proprio corpo di ritrovare le sequenze neuromuscolari corrette per eseguire lo swing perfetto. 
Esistono più di 1200 esercizi nei nostri database che possono essere utilizzati per la fase di Ricarica. Solitamente è una fase che dura 4/6 settimane per lo scopo riabilitativo, ma che può essere protratta durante l’arco di tutta la stagione per il benessere fisico dell’atleta.